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Rubriche

Una ricca sorgente di informazioni suddivisa per categorie, curata dai nostri redattori. Le varie categorie vengono aggiornate costantemente mediante l'aggiunta di nuovi contenuti.

Presentazione delle attività svolte nel 2011 per la celebrazione del Millenario dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni

Martedì 13 dicembre alle ore 12.00 presso il Salone del Consiglio Nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in Via del Collegio Romano 27 verrà presentato alla stampa il resoconto delle attività svolte durante il 2011 dal Comitato Nazionale per la valorizzazione dell’Abbazia Benedettina di Cava de’ Tirreni.

Il programma, organizzato in stretta collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha previsto la realizzazione di numerose attività svolte durante il 2011 per la valorizzazione dell’Abbazia, e verrà presentato dal presidente del Comitato Gennaro Malgieri, alla presenza del Direttore Generale Antonia Pasqua Recchia, del Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, del Sindaco di Cava de’ Tirreni Marco Galdi, dell’Abate Dom Giordano Rota, della direttrice dell’Istituto Centrale per gli Archivi Marina
Giannetto.

“Laboratorio Aperto: La Vergine in trono col Bambino di Siponto”


“Laboratorio Aperto: La Vergine in trono col Bambino di Siponto”
a cura di Nuccia Barbone Pugliese

In mostra fino al 10 gennaio 2012, in fase di restauro, la nota scultura, conosciuta come “la Sipontina”, considerata la più antica attestazione tra le statue lignee della Vergine in Puglia. Collocata in origine nella cripta della chiesa di Santa Maria di Siponto, la statua è dagli anni Settanta del secolo scorso custodita ed esposta nella cattedrale di Manfredonia. Simulacro di secolare ininterrotta venerazione, connessa anche alla funzione di reliquiario assolta sin dall’inizio dal manufatto – si veda, ad esempio, la coeva Madonna di Acuto del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma -, la preziosa scultura, ormai priva della base originaria, è costruita con una impostazione frontale e rigida: la Madonna è seduta su una cattedra, una sedia con schienale alto, sormontato da un ampio disco ligneo che funge da nimbo, dipinto sul retro con la raffigurazione dell’Agnus Dei. Tiene il Bambino benedicente quasi al centro delle ginocchia, ma appena fuori asse e spostato verso sinistra. Anche se la posa è piuttosto statica se osservata frontalmente, vista di profilo vi è vitalità nella spinta in avanti della testa della Madre col Bambino, assecondata dal lieve scatto della gamba sinistra, segnalato dal ginocchio proteso e dalle sottostanti e ripetute pieghe a V.
Nell’impianto compositivo del gruppo divino, accanto a reminiscenze di soluzioni tematiche orientali –è stato sottolineato il richiamo alla Nikopoia bizantina-, si ravvisano nei volumi sodi e compatti influssi protogotici e reminiscenze delle celebri Madonne lignee diffuse nella Francia settentrionale, le cosiddette Sedes Sapientiae, tanto popolari in chiese e santuari dislocati lungo le strade di pellegrinaggio, che hanno indotto a datare l’intaglio tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, in sintonia con la rinascita della vita urbana a Siponto e con la ricchezza della chiesa locale, dotata in quello stesso torno d’anni di speciali privilegi (Calò Mariani, 2003). La scultura è sottoposta dalla scorsa primavera ad un accurato restauro a opera di Antonella Martinelli e Fulvia Passiatore della ditta Alfa- Restauri opere d'arte di Bari, sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza BSAE della Puglia, effettuata da Nuccia Barbone Pugliese, in stretta condivisione delle scelte operative con S. E. Michele Castoro, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, committente dei lavori, e con Fabrizio Vona, già Soprintendente BSAE della Puglia. L’intervento conservativo, supportato da indagini diagnostiche (Centro Interdipartimentale Laboratorio di ricerca per la Diagnostica dei Beni Culturali dell’Università di Bari), ha costituito un imprescindibile momento di indagine, indispensabile alla comprensione dell'opera. I dati conoscitivi sinora emersi gettano nuova luce in merito ai materiali costitutivi e alle tecniche di esecuzione del manufatto, suggerendo, seppur parzialmente, l’originario aspetto dell’immagine sacra.
Le restauratrici saranno in Galleria Nazionale per illustrare il restauro in corso anche il 20 dicembre dalle 9.00 alle 13.00.

Presentazione della ricerca e del volume "L’architettura in Toscana dal 1945 ad oggi. Una guida alla selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico"

La pubblicazione presenta gli esiti della ricerca svolta in Toscana nell’ambito del “Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento” avviato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2002 ed oggi coordinato dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee - PaBAAC, articolato su base regionale .
La ricerca ha selezionato 292 edifici e complessi architettonici, riportati in schede sintetiche utili alla comprensione dello sviluppo della cultura architettonica toscana attraverso uno sguardo d’insieme. La raccolta delle opere selezionate in forma di guida permette di valorizzare il patrimonio sul territorio e, attraverso itinerari di visita tematici trasversali, ricostruire legami e sensibilità che hanno trovato spazio e realizzazione in Toscana.

PROGRAMMA

Introduzioni

Cristina Scaletti_Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione Toscana
Antonia P. Recchia_Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Maddalena Ragni_Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Francesco Carnevale_Presidente della Fondazione Giovanni Michelucci

Tra conoscenza e tutela. Il censimento nazionale delle architetture italiane del secondo Novecento
Massimo Gregorini_Dirigente del Settore valorizzazione del patrimonio culturale della Regione Toscana
Maria Grazia Bellisario_Direttore Servizio Architettura Arte contemporanea della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Margherita Guccione_Direttore Museo MAXXI Architettura - Fondazione MAXXI
Alessandra Vittorini_Curatore scientifico del Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento - Servizio Architettura e Arte contemporanee, Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Tra conoscenza e tutela. Uno sguardo alle architetture toscane dal 1945 ad oggi. Illustrazione della guida e del sito www.architetturatoscana.it
Andrea Aleardi_Curatore del volume e coordinatore del gruppo di lavoro della Fondazione Giovanni Michelucci

Intervengono:
Adolfo Natalini_Architetto
Mauro Cozzi_Storico dell’architettura
Rosalia Vittorini_Presidente di DO.CO.MO.MO. Italia
Antonello Alici_Presidente di AAA Italia


L’ARCHITETTURA IN TOSCANA DAL 1945 AD OGGI
Guida alla selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico
Un progetto promosso, sostenuto e realizzato da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee
- Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
Regione Toscana - Giunta Regionale
- Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze. Settore valorizzazione del Patrimonio Culturale
Fondazione Giovanni Michelucci onlus

Comitato Scientifico:
Antonia P. Recchia (presidente), Maria Grazia Bellisario, Roberto Cecchi, Massimo Gregorini, Margherita Guccione, Mario Lolli Ghetti, Corrado Marcetti, Francesco Prosperetti, Maddalena Ragni.
Responsabili scientifici:
per MiBAC/PaBAAC: Margherita Guccione, Alessandra Vittorini; per MiBAC/Direzione regionale Toscana: Alessandra Marino, Marinella Del Buono; per Regione Toscana - Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale: Massimo Gregorini; per Fondazione Michelucci: Andrea Aleardi, Mauro Cozzi, Ezio Godoli, Corrado Marcetti

La guida, edita da Alinea editrice, è a cura di Andrea Aleardi e Corrado Marcetti (Fondazione Michelucci) con la collaborazione di Alessandra Vittorini (MIBAC/PaBAAC) ed è supportata per aggiornamenti e altre informazioni dal sito web: www.architetturatoscana.it

Per motivi di spazio l’ingresso sarà consentito solo su prenotazione e accreditamento.
Si prega pertanto di voler confermare via mail la propria partecipazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Difesa e governo del Paese. Il Landlibell trentino-tirolese del 1511

Inaugurazione: 17 dicembre ore 10.00

Il 23 giugno 1511 la Dieta tirolese riunita a Innsbruck redige il Landlibell, l'atto che sancisce uno stretto collegamento tra il Principato vescovile di Trento, con i suoi corpi sociali (capitolo cattedrale, magistrato consolare, aristocrazia vescovile, comunità di valle), e la Contea del Tirolo, con i suoi ceti (aristocrazia, clero, città e giurisdizioni rurali).
La materia dell’accordo, garante l’imperatore Massimiliano I, è la difesa del territorio e la distribuzione dei carichi ad essa connessi. Fin da subito le norme del Landlibell regolano anche le contribuzioni in denaro sostitutive della prestazione militare e si estendono in breve a tutto il prelievo fiscale a favore della Camera di Innsbruck.
Su questa base nascono forti legami, ma insieme forti tensioni, tra Principato vescovile, Contea e ceti tirolesi. Il Landlibell è infatti un testo in sé chiaro, che dà però vita a un sistema estremamente ambiguo, fonte nel tempo di diverse incomprensioni tra le parti. In questo risiede il fascino e l'interesse del documento, che merita certo di essere ricordato perché la sua importanza non si limita all’anno 1511, né al solo ambito militare, ma segna quasi trecento anni di storia trentino-tirolese, determinando importanti sviluppi in diversi settori della vita politica, economica e sociale.
L'occasione del cinquecentenario della promulgazione del Landlibell appare dunque preziosa per ripensare e presentare al pubblico, attraverso di esso, una parte importante della storia locale, riflettendo sul nesso territoriale che unisce Trentino e Tirolo. A questo scopo è sembrato opportuno concentrare gli sforzi su progetti di seria divulgazione dei vari aspetti legati alla storia del Landlibell: in primo luogo la pubblicazione di un’edizione commentata del testo originale italiano del documento, finora assente dal panorama editoriale, e poi soprattutto una mostra a carattere didattico – divulgativo. Quest'ultima cercherà di descrivere al pubblico non specialista le importanti ma complesse tematiche che ruotano attorno al Landlibell, isolando tra queste alcuni concetti-base. L’illustrazione dei vari contenuti avverrà tramite l'esposizione di documenti e materiali rappresentativi, che saranno poi raccolti in catalogo, pannelli didattici e agili didascalie esplicative. L'allestimento muoverà dal testo originale del Landlibell per allargarsi subito ai diversi aspetti del sistema, del “mondo” potremmo dire, che tra primo Cinquecento e primo Ottocento gravita attorno al documento del 1511.

“Lista di esperti antropologi”

Venerdì 16 dicembre alle ore 10:30, presso la Sala conferenze della Galleria Nazionale Dell’Umbria - Perugia (Palazzo dei Priori, Corso Vannucci, 19), la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria, la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria e la Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia (in convenzione con le università di Firenze, Siena e Torino) presenteranno la “Lista di esperti antropologi” per la prima volta costituita in Umbria e i progetti ad essa correlati; presenteranno inoltre la Scuola di specializzazione e le attività previste per il IV ciclo appena bandito.
Saranno presenti l’arch. Francesco Scoppola (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria), il dott. Fabio De Chirico (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria), il prof. Fabrizio Bracco (Assessore ai Beni e alle attività culturali, Regione Umbria), il prof. Giancarlo Baronti (Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici), la prof.ssa Cristina Papa (Coordinatrice della Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo & Territorio dell’Università di Perugia

Sottocategorie

  • Curiosità e misteri


    rating starTra il serio ed il faceto, spesso soffermandosi sul semi-serio ecco la rubrica dedicata ai curiosi e  ai sognatori.

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  • Leggende

    rating starLe leggende contengono spesso l'origine della storia Da sempre l’uomo è affascinato dal mistero dalle leggende dall’esoterismo e dall’ alchimia. Un mondo nascosto, occulto, che fa paura e allo stesso tempo intriga, attira come una calamita.Dalle Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno si potrebbe affermare parafrasando il Manzoni, l’uomo cerca, si informa, studia, viaggia, da credito a ciarlatani, spesso crea teorie del tutto sballate, forse più per introspezione personale che per sete di verità. Ma lo fa. Arcani sapori ed odori che nascono con l’umanità e la continua ricerca del sacro e dell’inviolabile. Di seguito riportiamo solo alcuni cenni su alcune leggende meno note ma degne di essere raccontate.

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  • Lo zaino del Viaggiatore

    rating starSaper viaggiare è un'arte. Ecco i consigli giusti per viaggiare sicuri

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  • La storia nascosta

    rating starCi sono aspetti, nella storia delle cose, dei fatti, delle vicende passate che per anni e secoli sono stati tenuti nascosti. Magari per convenienza politica, oppure  per  ragion di stato, o anche semplicemente   perchè dopotutto... la storia viene spesso raccontata soltanto dal vincitore.

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  • India Misteriosa


    rating starIndia. Terra di mistero, di avventura e di pericolo. La terra dei santuari e del misticismo. La terra dalle centinaia di popoli, la terra della povertà, la terra dove scorre il Gange placido e venerato. La terra dove l'amore sa mostrarsi sotto innumerevoli forme. La terra rifugio della maestosa e nobile tigre e del mortale serpente.

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  • Ricordi di famiglia

    rating starI racconti tramandati in famiglia riguardanti nostri antenati sono comunque memorie di un passato che resta vivo per tutti noi. Mettiamoli in rete ad imperitura memoria.

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  • Letti per voi


    rating starUna carrellata di recensioni di libri che vi consigliamo, a cura di Micaela D'Andrea

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  • Mostre ed eventi


    rating starUna lente di ingrandimento sugli avvenimenti più interessanti del momento

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  • Approfondimenti

    Dossiers esclusivi, reportages, analisi accurate di fatti storici e di eventi di attualitàrating star

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  • I Cavalieri Templari

    rating starLe Storie e le leggende del gruppo dei "frati guerrieri" fondato a Gerusalemme nel 1118

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  • Leonardo e i suoi segreti

    rating starArtista eccentrico ed indiscusso genio del Rinascimento, Leonardo da Vinci non smette di stupirci ancora oggi, dopo più di 500 anni dalla morte.

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  • Storia e Cristianesimo

    La storia dell'umanità è da 2000 anni intrecciata con quella del Cristianesimo. Approfondimenti e riflessioni sul tema.

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  • Il Medioriente antico

    rating star  Una rubrica dedicata a queste terre così travagliate, eppure  ancora oggi considerate la vera culla delle civiltà.

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  • Roma

    rating star  Mito, Leggenda e realtà

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  • Civitavecchia nella storia

    Civitavecchia nella storia  Un viaggio nella storia millenaria della nostra città. Fatti e curiosità dai lontani etruschi ai Romani, dai Templari alle lotte per il papato, dal commercio dell'allume all'occupazione francese...

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  • Le Storie dello Sport

    rating star la Storia e le storie dello sport e di tutti quegli atleti o quelle situazioni che hanno lasciato un'impronta imperitura nella memoria

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L'Associazione "I Viaggi Nella Storia", che ha come scopo quello di sviluppare e diffondere la cultura dei viaggi intesi come arricchimento culturale, sociale e storico, anche un importante veicolo per la diffusione, attraverso le nostre rubriche, della cultura storica, delle tradizioni culturali, dell'archeologia, degli eventi storici,delle curiosit e dei misteri storici, degli approfondimenti storici, delle leggende e dei miti, dei ricordi di famiglia, delle recensione di libri, dei quaderni storici e dei quaderni archeologici, delle mostre e degli eventi, dei reportage di storia antica e moderna, dei dossier e delle ricerche storiche.