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Hector German Oesterheld, ricordo dell’autore de L’Eternauta e di altre storie

di Marco Mattia

Oesterheld“Ho passato la notte ad ascoltare, alla fine tutto mi è parso chiaro. Ora mi sento pieno di terrore, ma anche di pietà. Ecco la sua storia , così come lui ma l’ha narrata”.
Lascia il lettore quasi sotto choc questa frase scritta in una delle primissime vignette de L’Eternauta, uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale del fumetto, inventato e scritto da Hector German  Oesterheld  e disegnato da Francisco Solano Lopez.


Pubblicato per la prima volta in Argentina tra il 1957 e il 1959  nella rivista “Hora Cero Semanal“, più che un fumetto è considerato un vero e proprio romanzo illustrato e malgrado LEternautai quasi sessanta anni la trama risulta tutt’altro che datata così come lo stile letterario e i disegni di Solano Lopez che a volte sembra giocare con la luce ed il buio della notte e che dipinge nella maniera migliore le emozioni nei volti dei protagonisti.
La storia è narrata in flashback ed ambientata in una Buenos Aires senza tempo quando Juan Galvez, L’eternauta, si materializza a casa di un attonito sceneggiatore di fumetti, German O. , ed a questi narra la sua vicenda.
Juan Galvez, Polsky, Lucas Herbert e Favalli sono quattro amici che giocano a carte in una fredda sera di inverno in una casa di Vicente Lopez, un quartiere della capitale argentina e sono sorpresi da una fitta nevicata iridescente, preludio di un incubo tremendo, l’invasione della terra da parte di alieni spietati e decisi a sterminare l’intera razza umana.
Avventura, azione, fantascienza, L’Eternauta segna l’inizio della storia del fumetto moderno ed è considerato un’inconsapevole profezia di ciò che accadrà in Argentina qualche anno dopo la sua pubblicazione ed è assolutamente sbagliato oltre che impossibile scindere la storia editoriale del fumetto da quella umana e drammatica del suo autore.

Oesterheld
Hector German Oesterheld nasce a Buenos Aires il 23 luglio del 1919 da una famiglia di origini tedesche. Abbandonata  presto la carriera di geologo per dedicarsi alla scrittura lavorò per conto di alcuni editori come correttore di bozze ed in seguito fu scrittore di racconti per l’infanzia.
Sergente Kirk ed Ernie PikeNel 1953 pubblicò il suo primo fumetto di successo, Sergente Kirk, con i disegni di Hugo Pratt, e nel 1957 fondò con il fratello Jorge la casa editrice Editorial Frontera per la quale pubblica, sempre nel 1957 e sempre con i disegni di Pratt, un altro fumetto di successo, Ernie Pike, basato sul personaggio realmente esistito di Ernest Pyle, un corrispondente di guerra statunitense e Hugo Pratt  lo ritrae con il volto di Oesterheld, il suo creatore.
Per la stessa casa editrice crea e pubblica altri fumetti di successo, come Ticonderoga, Randall el justiciero, Patria Vieja, Leonero Brent, Doctor Morgue e Sherlock Time in collaborazione col grande Alberto Breccia e chiusa la parentesi con Editorial Frontera crea altri personaggi e storie come Mort Cinder, La guerra de los Antares, Watami e Wakatanka.
Promossa dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte tra il febbraio e l’aprile del 2002 a Torino si è tenuta una mostra dal titolo”Donde Esta Oesterheld? Il fumetto argentino desaparecido”, mostra curata da Pietro Alligo, Alberto Gedda e Bepi Vigna, con alcune tavole originali di Pratt e Zanotto, la proiezione del film “HGO” e una ricostruzione di Plaza de Mayo, omaggio allo scrittore argentino ed evento che speriamo venga replicato presto.
Hector German Oesterheld scompare il 27 aprile 1977.

Desaparecido

“Processo di riorganizzazione nazionale” è la dicitura ufficiale del golpe militare con cui il 24 marzo 1976 i militari destituirono il governo, democraticamente eletto dal popolo argentino, di Maria Estela Martinez di Peron, “riorganizzazione” attuata sia con una violentissima repressione dei movimenti di resistenza civile e democratica sia con l’eliminazione fisica degli oppositori del regime, una delle pagine più nere e vergognose della storia del XX secolo: 40000 tra donne e uomini, giovani e vecchi, studenti e operai, sequestrati, torturati ed uccisi in Argentina tra il 1976 ed il 1983.
I sequestri avvenivano generalmente di notte e la sorte dei prigionieri veniva tenuta nascostaESMA ai familiari, cosa che garantì una sorta di “invisibilità” agli occhi del mondo per un certo tempo.
Escuela de mecanica de la Armada ( ESMA ), il Club Atletico, il Garage Olimpo sono i nomi più conosciuti dei luoghi di detenzione di Buenos Aires dove avvenivano le torture e alcune testimonianze di militari coinvolti raccontano che molti desaparecidos  venivano uccisi o sedati poi imbarcati in aerei da carico e quindi gettati nell’oceano Atlantico o nel Rio dela Plata.
A causa della segretezza delle operazioni in occidente tardarono ad arrivare le notizie.
Fu un’associazione di donne “ Le madri di Plaza de mayo” a sensibilizzare l’opinione pubblica occidentale facendo trapelare le prime notizie delle atrocità.
Quello di Oesterheld è un dramma anche familiare perché fu terribile il destino delle quattro figlie: nel giugno del 1976 scompare Beatriz Marta, nell’agosto dello stesso anno Diana Irene ( incinta ) nel novembre del 1977 Marina ( incinta ) ed in novembre viene uccisa con il marito Estela Ines.
I figli di quelle donne che al momento del processo erano in stato interessante oppure rimaste incinta durante la prigionia, furono o uccisi con i genitori o dati in adozione a militari e poliziotti a fine “rieducativo”, folle e vano tentativo di “sterilizzazione del seme del dissenso” e gesto premeditato di una ferocia oscena perché atto ad impedire ad una madre o ad un padre di ritrovare il figlio desaparecido nel sorriso o nello sguardo di un nipote.
Le madri di Plaza de MayoDella ricerca e della restituzione alle legittime famiglie dei bambini desaparecidos o figli di desaparecidos si occupò un’altra associazione di donne, “ Le nonne di Plaza de mayo “ con importanti azioni investigative e iniziative legali.
Oesterheld venne sequestrato il 27 aprile del 1977 e l’ultima testimonianza che lo racconta in vita è quella di un compagno di prigionia sopravissuto, Eduardo Arias, uno psicologo sequestrato nel novembre del 1977 e detenuto in un “ chupadero”, un centro clandestino di detenzione in prossimità di un importante e trafficata strada di Buenos Aires, il “Camino de Cintura”.
Incatenato e incappucciato il più del tempo e schiena contro schiena con un altro prigioniero del quale in un primo momento all’oscuro della sua identità, quando a questi in un’occasione gli fu alzato il cappuccio dai carcerieri Arias si accorse con grande stupore che quell’uomo era Ernie Pike, il protagonista di un fumetto che leggeva da bambino, ritratto da Hugo Pratt, quasi ad omaggiarlo, con i lineamenti del suo creatore, Hector German Oesterheld.
Arias racconta in un intervista quei giorni di prigionia incatenato e seminudo, Oesterheld oramai  malato e dimagrito e lo choc tremendo che ebbero entrambi quando venne condotto lì con loro in quell’inferno anche Martin, il nipotino di cinque anni di Oesterheld, figlio di Estela Ines.
Particolarmente commovente il ricordo della vigilia di Natale del 1977, quando i carcerieri concessero ai prigionieri di togliersi i cappucci e fumare un “cigarillo” ed Oesterheld, che sentiva la fine oramai prossima, ottenne il permesso di stringere le mani a tutti i suoi compagni.
Presumibilmente morì nel corso dei primi mesi del 1978.

Donde esta Oesterheld ?

Intrapresa dal Generale Galtieri al fine di far leva sul sentimento nazionalistico degli argentini edonde esta Oesterheld distrarre in qualche modo l’opinione pubblica dalla crisi economica devastante, la guerra delle isole Falkland, per gli argentini isole Malvinas, fu una disfatta e segnò la fine della giunta militare.
La marina da guerra britannica, la meglio addestrata del mondo, impiegò poco più di due mesi per la riconquista dell’arcipelago ed il 20 giugno 1983 i soldati argentini, alla fame e male armati, si arresero a Port Stanley e le proteste a seguito della disfatta costrinsero Galtieri ad indire elezioni democratiche.
Il percorso per ottenere giustizia per i crimini perpetrati nel corso degli anni dalla giunta non fu semplice ma si concluse comunque con la condanna all’ergastolo dei generali Videla, Galtieri e Viola, momento importantissimo per il nuovo corso e la nuova vita democratica dell’Argentina, terra nel cuore di molte famiglie italiane e per esse tutt’altro che alla fine del mondo.
Hector German Oesterheld è nel ricordo dei suoi lettori, oramai divenuti milioni ed in ogni paese del mondo ed è in ogni tavola, in ogni disegno ed i ogni battuta dei suoi fumetti, a volte capolavori a volte affascinanti storie per i ragazzi di ieri e di oggi ed è divenuto uno dei simboli che raccontano a tutti quegli accadimenti tragici in Argentina ed i simboli, per fortuna, acquisiscono valore nella stessa misura dell’odio e della ferocia con cui qualcuno tenta di distruggerli.

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