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Un mese in Kosovo


Stefano Schiavi all'interno di un VMUn mese in Kosovo, tra storia e realtà (Reportage di guerra scritto nel 2000) di
Stefano Schiavi

E' un cielo nero come la pece quello che sovrasta i Balcani. Nero di nuvole cariche di pioggia che annunciano l'arrivo del "generale inverno", che in Kosovo giunge il largo anticipo rispetto al Belpaese. Nero come la notte più fonda, regno incontrastato di uccelli che fin dall'alba dell'umanità sono stati considerati messaggeri di sciagura e morte.

Corvi, che con il loro stridulo gracchiare, a centinaia, a migliaia, solcano indisturbati i cieli di questa terra che ormai
da tempo immemore conosce gli orrori della guerra e dell'odio etnico - religioso. Non è certo un caso se Kosovo significa, per l'appunto, "terra dei corvi". Qui tutto è nero, il cielo, gli uccelli, i volti e l'umore delle persone. Anche la terra è nera. Una terra che ha conosciuto tempi migliori. Una terra che grida vendetta per la follia degli uomini. Che urla al vento il suo dolore per essere stata violentata ed abbandonata a se stessa. Una terra, arida che non dà più frutti e che invece potrebbe essere feconda ed abbondante di messi, se solo lo si volesse realmente. Parole dure, crude, amare, che stanno ad indicare uno stato di fatto, ma che non debbono trarre in inganno. Il Kosovo non è solo questo. E' una terra che ti entra nel sangue e che sa farsi amare se la si osserva da un punto di vista che non sia necessariamente quello della guerra. Lo scopo del nostro reportage - fotografico e giornalistico - è principalmente Kosovo Poljequello di far conoscere agli italiani il magnifico e duro lavoro che i nostri soldati, i nostri volontari, gli uomini e le donne della Croce rossa, inquadrati nella missione di pace Kfor, stanno svolgendo al di là dell'Adriatico. Mettendo in pratica quello sforzo collettivo che l'Italia intera ha affrontato e sta affrontando quotidianamente ormai da anni. Un lavoro fatto in silenzio, con umiltà ma con grande professionalità da ragazzi e ragazze, che giorno dopo giorno "esportano" in questa terra tremila anni di storia e civiltà. Parleremo di loro ma cercheremo anche di far comprendere come troppo spesso le immagini televisive falsano le cose fornendo un quadro d'insieme non rispondente alla realtà. In Kosovo non c'è solo morte, fame, distruzione ed odio. Oltre le montagne albanesi c'è un mondo che vive, che tenta disperatamente di rincollare i pezzi di un mosaico andato miseramente in frantumi. Ci sono uomini, donne e bambini che hanno subito la follia di pochi e che ora vogliono semplicemente vivere. Noi testimoniamo questo e non solo gli effetti devastanti di una guerra, combattuta a poche centinaia di chilometri da casa nostra, come troppo spesso accade nei mass media. Certo, una telecamera riprende gli attimi più salienti ed entra nelle case colpendo il telespettatore come un pugno diretto allo stomaco. Ma la fotografia blocca l'immagine. Entra nel particolare, coglie attimi che un cameraman, per esigenze tecniche, non può focalizzare. Mai e poi mai vedrete in un Tg scene di vita comune, quotidiana. Mai un sorriso, una carezza, uno sbadiglio. Non fanno audience, non fanno salire lo share. Oggi è di moda il giornalismo d'assalto. Quello che sciocca gli occhi, le menti e gli animi. Il giornalismo denuncia, sempre pronto a sbattere il mostro in prima pagina (e che troppo spesso sbaglia) causando danni irreparabili se poi il "mostro" non si rivela tale. Il nostro, invece, vuole essere il giornalismo dei fatti reali. Un giornalismo che informa, documenta, ricerca andando sul campo pur tra mille difficoltà. Che mette a nudo le verità sempre più nascoste. Un giornalismo d'altri tempi, forse, ma un giornalismo vero. Il Kosovo ci ha dato questa opportunità.

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L'Associazione "I Viaggi Nella Storia", che ha come scopo quello di sviluppare e diffondere la cultura dei viaggi intesi come arricchimento culturale, sociale e storico, anche un importante veicolo per la diffusione, attraverso le nostre rubriche, della cultura storica, delle tradizioni culturali, dell'archeologia, degli eventi storici,delle curiosit e dei misteri storici, degli approfondimenti storici, delle leggende e dei miti, dei ricordi di famiglia, delle recensione di libri, dei quaderni storici e dei quaderni archeologici, delle mostre e degli eventi, dei reportage di storia antica e moderna, dei dossier e delle ricerche storiche.